Giocare con misura
Puntare soldi veri è permesso solo dai 18 anni e ha senso finché resta un divertimento. Il rischio di dipendenza esiste: fissa prima un tetto di spesa e un limite di tempo, e rispettali.
Domande utili da farsi: gioco per recuperare quello che ho perso? Ho mentito a qualcuno su quanto spendo? Mi sono fatto prestare denaro per giocare? Il gioco mi ruba tempo al lavoro, allo studio o alla famiglia? Se rispondi sì anche a una sola, è il momento di fermarti.
Su Pandido la pausa si chiede al supporto, in chat o via e-mail; l'autoesclusione si richiede a support@pandido.com e comporta la chiusura del conto. Spetta al giocatore segnalare eventuali altri conti e non aprirne di nuovi.
In Italia c'è l'800 558822: lo cura l'ISS, è gratis, non serve dire chi sei e risponde nei giorni lavorativi (usciredalgioco.iss.it). FeDerSerD, con il progetto Gioca Responsabile, offre consulenza a distanza e il numero 800 151 000 (gioca-responsabile.it). I gruppi di Giocatori Anonimi (giocatorianonimi.org) si riuniscono in molte città.
L'ADM spiega sul suo portale (adm.gov.it) come chiedere l'autoesclusione dal gioco online in Italia e pubblica le statistiche sulle vincite dei giochi.
Decidi all'inizio del mese una cifra per il gioco, tenuta lontana dai soldi di affitto e bollette, e non ricaricarla quando finisce.
Quando il gioco smette di essere un piacere, la scelta giusta è sempre fermarsi.
Anche chi vive accanto a un giocatore in difficoltà può telefonare alle linee di aiuto. E nessun sistema rende prevedibile una slot o una roulette: ogni esito è frutto del caso.
